MARZO DA SFRUTTARE AL MEGLIO
08/03/2016

Questo è un mese davvero importante: per la società e per la squadra. Nelle prossime settimane la società rivedrà la sua compattezza e, soprattutto, ricapitalizzerà per poter dare seguito alla stagione dal punto di vista finanziario. La squadra dovrà riprendere il cammino interrotto e vedere di bloccare quel terzo posto che sarebbe un aiuto non indifferente per la disputa dei play off potendo giocare in casa le partite di ritorno.
Noto, comunque, che gli atteggiamenti del presidente non cambiano, anzi… Non giudico l’operazione Diamoutene ma il modo in cui è stata portata avanti se il direttore generale Giorgio Repetto dichiara in proposito: “Non ne so nulla, nessuno mi ha detto niente e non è la prima volta…”
Domande: Che ci fanno i direttori sportivi se sono puntualmente tenuti in disparte su varie operazioni di mercato? Comanda solo Sebastiani o la Gea ha voce in capitolo nei movimenti dei giocatori? Quanto è importante Mesa ai fini delle scelte societarie? Che posizione prenderanno i “piccoli” soci nell’Assemblea del 22 e 23 marzo?
Ricordo che all’inizio della gestione Sebastiani la parola d’ordine era il Pescara ai pescaresi… pian piano ci rendiamo conto che i pescaresi sono ininfluenti o quasi.
Iannascoli, Bankowski, Druda… se ci siete, date un colpo, ricompattate il sodalizio e fate che una volta per tutte ci sia unitarietà di programmi e di idee.
Assurdo pensare che il Delfino 1936 sia solo un’operazione di marketing e che il calcio sia da supporto a operazioni commerciali facendo passare in second’ordine quelli che sono gli obiettivi sportivi.
Non è inopportuno ricordare che se i tifosi disertano in buon numero lo stadio la colpa sia da addebitare proprio a questo tipo di conduzione che “umilia” le aspirazioni della tifoseria che paga in termini di euro e di passione.