SONO STATO RIMPROVERATO…
03/02/2016

Un dirigente biancazzurro mi ha rimproverato perché ho scritto: “… Si è chiuso il mercato con operazioni giuste che hanno mantenuto l’ossatura della squadra e garantito anche alcuni rincalzi di valore. Merito della società, è indubbio, che ha saputo resistere a certe sollecitazioni del mercato ma mi viene da pensare che ci sia anche un pizzico di merito nella tifoseria organizzata che ha saputo vegliare in questi giorni facendo sentire la sua voce attraverso i blog di riferimento.”
“Che c’entrano i tifosi in queste operazioni?” Mi è stato chiesto.
Ho lasciato che si sfogasse e poi ho lasciato cadere il discorso perché “… Il discorso dello stolto è come un fardello nel cammino” e non posso che definire stolto chi non capisce il valore della tifoseria pescarese, almeno per le posizioni assunte in momenti importanti.
Seguendo quotidianamente le vicende della società biancazzurra, come poter dimenticare il valore delle posizioni prese dai tifosi, quando sciacalli arricchiti avrebbero voluto impossessarsi della società per un piatto di lenticchie?
Così come si può negare che, le critiche più volte rivolte dalla tifoseria sui blog di riferimento, siano state capaci di indirizzare anche le scelte finali prese dalla presidenza della Pescara Calcio?
Solo chi è abituato a considerare i tifosi solo come dei clienti da sfruttare per gli abbonamenti e per gli acquisti dei vari articoli di merchandising, può negare la funzione positiva che la tifoseria ha saputo assolvere in questi anni piuttosto sofferti.
Nella stagione del successo si dimentica facilmente il pericolo corso e chi ti ha aiutato a superarlo. Spesso mi sono trovato a criticare gli atteggiamenti negativi di alcuni tifosi che hanno fatto sfoggio di violenza e di derisione delle regole del buon vivere sportivo, ma altrettanto spesso ho reso evidenti gli atteggiamenti positivi dei tifosi che hanno aiutato la società a crescere e a superare ostacoli che sembravano insormontabili.
Questo è un momento sicuramente buono per il Delfino che ha davanti a sé possibilità concrete di successo completo, ma non si faccia l’errore di dimenticare il valore e la forza della tifoseria che va sempre rispettata anche se controllata nei suoi eccessi.
La “vigilanza” espressa dai tifosi in questi anni, ha garantito la sopravvivenza della società biancazzurra allontanando, prima, le iene pronte ad azzannare e poi, a indirizzare le scelte del presidente nelle ore di mercato.