LA GUARDIA DI FINANZA INTERESSATA ANCHE A SEBASTIANI
26/01/2016

I dirigenti per i quali, nell'ambito dell'indagine della Procura di Napoli, è stato notificato il provvedimento di sequestro sono diversi e tra questi il presidente del Delfino Daniele Sebastiani. La notizia ha colto di sorpresa la tifoseria biancazzurra che si augura che non ci siano ripercussioni sulla squadra e sulla classifica ma che tutto rientri su una base fiscale che riguarderebbe solo il presidente che, da parte sua, si dice tranquillissimo.
I vari dirigenti si sarebbero resi responsabili, secondo l'ipotesi investigativa, “In maniera sistematica di reati tributari, mediante condotte fraudolente esclusivamente finalizzate a evadere il fisco”. Lo scopo del blitz delle Fiamme gialle - si legge in una nota del procuratore aggiunto Vincenzo Piscitelli - è rinvenire eventuale documentazione bancaria e contrattualistica inerente ai fatti illeciti contestati.
A questo punto diventano chiare le dimissioni di Danilo Iannascoli che, a suo tempo, da amministratore delegato, non aveva voluto avallare alcune operazioni “border line” che avrebbero rappresentato per lui un grave rischio considerando la carica che aveva.
Infatti, gli amministratori delegati (A.D.) devono agire in modo informato e, soprattutto, l’art. 2381 3° co. c.c., pone a carico degli amministratori il dovere di valutare, sulla base della relazione degli organi delegati, il generale andamento della gestione; infatti è stabilito che in ogni caso gli amministratori sono solidalmente responsabili se, essendo a conoscenza di atti pregiudizievoli, non hanno fatto quanto potevano per impedirne il compimento o impedirne le conseguenze dannose.
A Iannascoli, probabilmente, non andavano bene le troppe ingerenze del gruppo di Moggi (la Gea), e alcune presenze molto chiacchierate tra cui quella di Mesa.
Con diversi articoli, nel passato, ho cercato di rendere chiaro ai miei Lettori quale fosse la reale portata del “calcio sporco” e come potessimo temere che, in qualche modo, anche il Delfino potesse essere invischiato nelle operazioni condannate, per ora solo a livello di indagine, il che non significa che ci sia una reale colpevolezza di Sebastiani.
Nelle prossime giornate ci saranno altri sviluppi e i tifosi si augurano che Oddo e i giocatori riescano a stare fuori da questa situazione e non perdano la loro tranquillità.