IL CALCIO È UNA FABBRICA DI EMOZIONI CHE VA SALVAGUARDATA
18/01/2016

Pescara, come molte altre piazze calcistiche, si lamenta per la diserzione di molti tifosi. La realtà sotto gli occhi di tutti è che il pubblico diserta gli stadi che appaiono sempre semi vuoti! Come mai? Le partite si giocano davanti a tribune e curve senza tifosi.
In molti hanno cercato di dare una risposta a questo fenomeno e molti hanno sostenuto delle verità sacrosante, anche se nessuno può dire di avere quella più giusta in quanto i fattori sono tanti e di diversa natura.
A incidere sui dati negativi sono stati alcuni importanti fattori: la crisi economica, lo spostamento di una partita alle 12.30 della domenica, l’aver spezzettato il campionato in diverse giornate, il boicottaggio della tessera del tifoso da parte di una larga fetta di tifosi che hanno disertato lo stadio e le restrizioni per l'accesso agli stadi (soprattutto in trasferta), attuate dalle istituzioni per arginare il fenomeno violenza.
Le cause possono essere così sintetizzate:
Il sabato non è mai entrato nel cuore dei tifosi (o perché molti lavorano o perché è destinato allo shopping familiare);
Il Campionato di Serie B non è stato valorizzato per nulla sia in Tv sia come attenzione dei media ed è solo Sky a darti le partite a pagamento.
La maggior parte degli stadi sono inadeguati;
I tornelli hanno infastidito moltissimi tifosi con le file e con la necessità di acquistare i biglietti con largo anticipo;
La violenza negli stadi e la concorrenza della Pay Tv hanno fatto disamorare molti dall’andare allo stadio, inducendoli a restare a casa e con meno soldi vedere le partite in poltrona al caldo.
I tifosi da stadio se la prendono con quelli “occasionali” e, soprattutto, con quelli da poltrona, ma le realtà sono queste e bisogna analizzarle e capirle senza accendere polemiche che non fanno altro che allontanare ancora di più i tifosi moderati.
Quando ti mettono le partite alle 20.45 di sabato e devi percorrere molti chilometri per seguire la tua squadra, sapendo bene che, poi, gran parte della domenica si dovrà bruciare per recuperare la fatica fatta, è chiaro che ti possa sentire invogliato a vederla in tv.
Anche gli altri Paesi hanno questo problema.
La soluzione non l’hanno trovata: c’è chi ha abbassato i prezzi, chi ha rammodernato gli stadi, chi ha studiato forme varie di incentivazione per i fedeli dello stadio, qualcuno ha pensato a soluzioni tecnologiche che sanno di barzelletta, ma non lo è.
Manca il pubblico? C'è chi ha pensato alla soluzione.
Gli Hanwha Eagles squadra di Major League coreana, per alzare il morale dei giocatori, visto che il pubblico diserta le tribune, ha pensato al fanrobot.
Sembra che la soluzione sia piaciuta tanto da far addirittura tornare i fans veri allo stadio per vedere i sosia tecnologici. Nella patria della tecnologia, infatti, questi “fans” non sono dei semplici manichini, ma al contrario interagiscono con il vero fan che in qualsiasi posto, seduto allo stadio o comodamente in poltrona, attiva il display, si alza, può fare il tifo e si può addirittura caricare la propria foto.
In questo momento affittare un fan robot è gratuito, ma in futuro potrebbe diventare a pagamento aumentando così gli introiti per la società.
Noi siamo lontani da questa tecnologia, è vero, ma certamente qualcosa si dovrà fare per riportare i biancazzurri allo stadio: Considerando che non è una questione di risultati, perché il Pescara è terzo in classifica; né di gioco, dato che la squadra gioca piuttosto bene, i motivi devono essere altri, studiati e risolti.