CAPALDI
02/09/2015

Caro Dante, vedo che sei molto impegnato nelle presentazioni di vari avvenimenti culturali…
“Cerco di dare una mano per far conoscere, soprattutto ai giovani, i nostri uomini di cultura e alcune loro opere.”
A Pettino presenterai un film di Grimaldi.
“Sì. Lunedì 7 settembre, alle ore 11, presso la sede della Fondazione della Cassa di Risparmio ci sarà una conferenza stampa sulla presentazione dell'ultimo corto di Febo Grimaldi ''RITORNO AL PASSATO.'' Il film contiene inediti dell'Aquila negli ultimi 50 anni.”
In poche battute puoi dirmi chi era Febo Grimaldi?
“Intanto preciso che era un carissimo amico. Grimaldi Regista e fotografo, è nato a Cagnano Amiterno nella frazione Termine nel 1929. Le sue opere hanno riscosso un grande interesse culturale per le qualità artistiche e poetiche.”
Ha prodotto molto e in diversi settori…
“La sua produzione, iniziata negli anni '60, riguarda esclusivamente l'Abruzzo con un vasto panorama sui temi: natura, storia, arte, industria, turismo, scienze e folklore. Quarant'anni di esperienza nel settore cinematografico, 16 premi internazionali e 6 nazionali, 15 menzioni speciali per il suo lavoro di autore e documentarista. Febo è stato docente di Teoria, tecnica e didattica delle strutture audiovisive dell'Isef dell'Aquila, presidente dell'Accademia delle Belle Arti, responsabile del Centro provinciale Audiovisivi del Provveditorato agli Studi dell'Aquila, membro della Commissione regionale per i programmi televisivi scolastici e coordinatore provinciale di Telescuola (Rai-Ministero Pubblica Istruzione). Il suo film ''Laghi d'Abruzzo'' ha rappresentato l'Abruzzo al ''Tourfilmfestival'' di Plock, svoltosi a Varsavia nel settembre 2006.”
Ha sempre voluto raccontare l’Abruzzo…
“Certo ha raccontato l'Abruzzo con le immagini, ha testimoniaTO l'amore per una terra e la sua gente, ma senza retorica, mettendo sempre in evidenza il rapporto uomo-ambiente, la polarità tra progresso e tradizione, questa il filo rosso che attraversa i quarant'anni di attività DI Febo Grimaldi.
Dal 1964, anno di realizzazione del documentario sui Serpari di Cocullo girato in 16 mm, al più recente i luoghi dello zafferano, i lavori di Grimaldi rappresentano oggi un poderoso archivio che conserva, a beneficio delle nuove generazioni il genius loci di una terra e e la luminosa bellezza dei suoi tesori naturali, con la speranza che un domani, di tutto ciò non resti traccia solo sulla pellicola di un documentario.
Mi pare di ricordare anche un suo lavoro riguardante il nome Italia…
“Ricordi bene, caro Gianni, le leggende - le origini del nome ITALIA nelle ipotesi linguistiche e storiche- Le forme osca, greca e latina. Significati e designazioni geografiche - La Guerra Sociale e Corfinium, ribattezzata ITALIA, ''sacro nome'' che per la prima volta assume significato politico. Le prime figurazioni dell'Italia personificata nella monetazione. Sono state queste le motivazioni culturali e l'aspetto tecnico che portarono alla produzione de documentario didattico: ''COME NACQUE IL NOME ITALIA'' . Ricordo che portai la mia testimonianza sul convegno per la presentazione del film, organizzato a Corfinio il 9 marzo 1967 dal sindaco dotto Marrama , presenti il Provveditore agli Studi Dott. Modica, Presidi, Ispettori Direttori Didattici e il Prof. Luigi Volpicelli Direttore dell' Istituto di Pedagogia dell'Università di Roma.”
Insomma, Febo Grimaldi ha avuto un buon successo…
“I suoi film si sono imposti non soltanto all'attenzione di Enti pubblici, aziende, emittenti TV e istituzioni culturali, ma anche in festival nazionali e internazionali. Febo è stato uno dei personaggi che ha maggiormente contribuito a far conoscere Cagnano ben oltre i confini regionali.”
Quando ci sarà la proiezione di Ritorno al passato?
“La Proiezione avverrà il giorno 10 settembre alle ore 18 presso le sale del cinema di Pettino Movie plex. La presentazione, come hai voluto ricordare, mi è stata affidata anche in virtù del grande legame affettivo con Febo Grimaldi.”