SEBASTIANI: UN DILETTANTE ALLO SBARAGLIO
25/08/2015

Pieno di iattanza pensa sempre di essere il più furbo e di manipolare tutti quelli che hanno a che fare con lui. Sebastiani ha dimostrato, nell'operazione Salamon, di essere un dilettante allosbaraglio, sempre per quanto riguarda il mondo calcistico di cui non ha imparato ancora i meccanismi. Nel suo settore di manovratore di soldi altrui è, senza dubbio, un maestro, ma nella gestionbe della Pescara calcio fa cappellate a getto continuo e meno male che ogni tanto riescono a fermarlo i suoi soci. Ma lui, il migliore, imperterrito va per la sua strada. Quando si è tratto di dare Toorreira alla Samp i soci più impegnati con le quote gli avevano suggerito di pressare per avere definitivamente Salamon e la Samp ci sarebbe stata. Invece, con i suoi tortuosi marchingegni di ingegneria finanziaria, ha studiato una formula che, a suo dire, gli avrebbe fatto risparmiare dei soldi. Il risultato: a pochi giorni dalla chiusura del mercato siamo sensa un vero difensore centrale e mancano ancora due uomini per completare la rosa. La presunzione, si dice ''A LI CULLE'' va a cavallo e torna a piedi. La fregatura è che i suoi errori, però, ricadono in percentuale sugli altri soci e in toto sulla tifoseria che, però, lo sta inquadrando e ha ben capito che di sportivi veri, nel CDA ci sono Iannascoli e Bankowski, lui è un professionista nel maneggio dei fondi altrui, e gli altri, quelli dell'uno per cento, sono costretti a seguirlo nelle sue evoluzioni finanziarie. Ci sono molte domande a cui il ragioniere, a breve, dovrà dare risposte esaurienti, un per esempio: PUò UFFICIALMENTE DIMOSTRARE I PERCORSI FATTI DAI TANTI MILIONI DI EURO ENTRATI IN QUESTI TRE ANNI NELLA SOCIETA'?