IL TRIBUNALE DI ROMA DÀ RAGIONE AL PROFESSOR PALMIERI CONTRO LO SNALS
13/08/2015

Con sentenza n° 13732/2015 il Tribunale di Roma nella querelle tra lo SNALS e il professor Pierluigi Palmieri, al momento presidente di Credici (Coordinamenti Regionali Diritti Civili), ha rigettato la domanda proposta dallo SNALS condannandolo al pagamento delle spese di lite in favore dei convenuti.
Lo SNALS lamentava la valenza diffamatoria di un articolo pubblicato nel gennaio 2013 dal professor Pietro Luigi Palmieri, ex dirigente sindacale espulso dalla organizzazione anche in qualità di presidente dell’Associazione CREDICI, dal titolo “SNALS il sindacato in cui mala gestio… non si può denunciare.”
Il Tribunale ha deciso che “il diritto di cronaca può essere esercitato utilizzando espressioni aspre, pungenti ed anche lesive della reputazione altrui purché strumentalmente collegate alla manifestazione di un dissenso ragionato dell’opinione o comportamento preso di mira
e non si risolvano in un’aggressione gratuita e distruttiva dell’onore del soggetto interessato”.
Il Tribunale ha deciso che l’articolo oggetto di causa non aveva valenza diffamatoria.
Piena soddisfazione, quindi, per il professor Palmieri che ricordiamo, oltre che presidente del CREDICI è anche Governatore dell’Area 7 Panathlon International e ricopre la Cattedra Metodi e Didattiche a.m.s. LUMSA Roma.
Ha precisato il professor Dante Capaldi che: “Questa Sentenza, molto articolata e documentata del Giudice Filomena Albano, mi fa ricordare per il principio della “Metempsicosi giuridica” che affonda le radici in quella posizione che in passato era sostenuta da due valenti penalisti aquilani come Gustavo Marinucci e Ubaldo Lopardi circa “il diritto di critica e di libera manifestazione del pensiero sancito dall’art 21 della nostra Costituzione.”
Una Sentenza importante, questa del Giudice Albano che farà “Giurisprudenza”.
Grande soddisfazione per il professor Palmieri perché lo ripaga di tutte le tribolazioni e sofferenze interiori che, ha detto Capaldi, “Ti hanno ancor più fortificato”.