CONOSCERE IL BORGO
12/08/2015

Il 29 di agosto alle ore ventuno, ci sarà un incontro dibattito sulla evoluzione storico urbanistica e del vissuto umano del Borgo di Santa Maria del Ponte tra storia passata e indirizzi dopo il sisma Abruzzo 2009, organizzato da Tione Eventi 2015.
Dopo il saluto e la presentazione del dibattito del sindaco di Tione degli Abruzzi, Tullio Camilli, ci saranno gli interventi dell’architetto Pasquale Di Gioacchino, del professor Vincenzo Battista, del dottor Sandro Sirolli e della dottoressa Noemi D’Addezio e del vice sindaco Antonio Erato.
Il dibattito sarà coordinato dalla dottoressa Rosanna Di Gioacchino.
La medievale Tione degli Abruzzi (581 m. slm), piccolo borgo con una popolazione comunale di circa 380 abitanti, è situata nella media valle dell'Aterno, alle pendici della catena montuosa del Sirente (2.349 m.), nell'area del Parco Regionale Sirente-Velino.
Il minuscolo nucleo abitato è dominato dalla imponente torre quadrangolare, che emerge dai pochi resti dell'antico castello. Altri elementi di spicco sono le belle chiese di S. Nicola e S. Vincenzo. Sulla montagna alle spalle del paese si possono visitare le notissime Pagliare di Tione, caratteristico borgo agro-pastorale con grande abbeveratoio e chiesa. La località è raggiungibile attraverso una strada molto panoramica, ma altrettanto ripida.
Sul colle di fronte a Tione degli Abruzzi, al di là del fiume Aterno, si trova il meraviglioso borgo fortificato di Santa Maria del Ponte (XIV sec.), che mostra l'antica cinta muraria, ancora discretamente conservata, nella quale si aprono due splendide porte di accesso ogivali. A poche decine di metri da questa piccola frazione sorge l'antica chiesa-monastero di S. Maria del Ponte (XII sec.), che ha custodito per secoli pregevolissime opere d'arte, molte delle quali sono esposte oggi nel Museo Nazionale dell'Aquila.
Altro elemento che arricchisce ulteriormente il territorio comunale di Tione degli A. è la maestosa torre cilindrica in pietra nella frazione Goriano Valli. La torre è situata in uno straordinario contesto ambientale reso ancor più suggestivo dalla presenza, sulla sponda opposta del fiume, di un'altra torre, di forma pentagonale, che, con uguale maestosità, si erge dai ruderi dell'antico borgo medievale fortificato di Beffi, in comune di Acciano. In questa piccola frazione è da visitare la chiesa di S. Gaetano, dove sono conservati gli affreschi del XV secolo attribuiti a Saturnino Gatti, formatosi probabilmente nella scuola fiorentina del Verrocchio.
Ricordiamo, inoltre, che di Tione era Giovanni Titta Rosa che pubblicò per le edizioni SEl “Giorni del mio paese” e di Tione anche il giornalista scrittore Dante Capaldi.
Giovanni Battista Rosa noto come Giovanni Titta Rosa (Santa Maria del Ponte, 5 marzo 1891 – Milano, 7 gennaio 1972) è stato uno scrittore e critico letterario italiano. Collaborò a quotidiani - «Il Corriere della sera», La Stampa, il «Corriere lombardo» - e riviste letterarie – Lacerba, Riviera Ligure, Corrente, Solaria – dove esercitò la sua critica letteraria, che si svolge nell'alveo crociano, e fu autore di poesie, raccolte in Poesie di una vita, e di prose di lieve lirismo, come Il varco nel muro e Niobe e il pittore. Studioso del Manzoni, fu autore di commenti dei Promessi sposi e delle poesie manzoniane. Nacque precisamente a Santa Maria del Ponte (allora frazione di Fontecchio, oggi nel territorio di Tione degli Abruzzi) il 5 marzo 1891 e morto a Milano il 7 gennaio 1972, rappresenta una figura di grande rilievo nel panorama letterario italiano del Novecento. Saggista, narratore, giornalista, poeta, critico d'arte e letterario, il nostro illustre personaggio si esprime in un copioso e fortunato lavoro editoriale i cui titoli di eccellenza, o se vogliamo gli scritti di più ampia notorietà, sono conosciuti, dal Sole di lombardia, da I lumi a Milano, da Aria di Casa Manzoni e da Il nostro Manzoni.
Fu giurato nei premi letterari «Viareggio», «Bagutta» e «Lerici», e diresse per diversi anni «L'Illustrazione italiana» e l'«Osservatore Politico Letterario».