PRESIDENTE, CI È O CI FA?
07/07/2015

Sebastiani, commentando le situazioni delle società implicate nel calcio scommesse dice: “I tifosi dovrebbero essere orgogliosi della serietà di questa società…”
Orgogliosi perché questa società non si è venduta delle partite? Suvvia, presidente, ci è o ci fa?
Com’è possibile che persone esperte di calcio quali Pavone, Repetto, Iannascoli, Bankowski non siano capaci di fargli capire la realtà di un mondo che dimostra di conoscere, per la verità, molto poco, venendo da ben altre esperienze, e dirgli che i tifosi, per essere orgogliosi di una società, dovrebbero riconoscerle delle qualità organizzative che non sono il “non vendersi le partite” ma nel formare rose di giocatori capaci di far sognare i tifosi.
Iannascoli nel corso della presentazione della campagna abbonamenti ha detto che i tifosi sono al centro dei suoi pensieri e ha ribadito che farà di tutto per cancellare nelle prossime settimane lo strappo creato dalla inadeguatezza di alcuni ex dirigenti che non hanno saputo “comunicare” con la tifoseria.
Il presidente Sebastiani, sostenuto da alcuni “zerbini”, spesso si lascia andare a risposte pepate nei confronti di coloro che vorrebbero sapere cifre e numeri delle varie operazioni dimostrandosi piccato e accusando quei tifosi di essere dei commercialisti da “tastiera”.
Iannascoli, Bankowski, fategli capire che il mondo del calcio attuale è diverso da quello che lui conosce (e non troppo bene) e che i tifosi di oggi vogliono sapere e conoscere i risvolti anche economici della società perché, pur essendo essa una SpA con fini di lucro, ha delle esigenze e dei doveri nei confronti dei tifosi che non hanno le altre società.
O ti adegui a questa necessità e fai della comunicazione la tua arma più concreta e idonea, oppure sbatterai sempre il muso contro i tifosi non aggreppiati che sono, in definitiva, la grande maggioranza.
Se per carattere, signor presidente, non si sente in grado di dialogare con la tifoseria, lo lasci fare agli altri del CdA e lei si tenga in mano i libri contabili e faccia il ragioniere.