UNA SCONFITTA CHE HA DELLE RAGIONI.
04/05/2015



I tifosi biancazzurri recriminano per il modo in cui è maturata la sconfitta e alcuni se la prendono con l’arbitro, altri con Baroni, altri ancora con i giocatori rei di non aver dimostrato carattere.
L’arbitro ha dimostrato alcune incertezze ma non sono state, queste, a decidere veramente il risultato giacché il fallo di mani c’è stato e le immagini mostrano il braccio staccato dal corpo. Alcuni dicono che a Perugia, stesso arbitro, c’è stata una valutazione diversa ma dimenticano che il difensore di casa era girato di schiena e quindi atto involontario non avendo potuto vedere partire il pallone… In uscita, poi, il portiere Aresti non è stato impeccabile considerando che l’avversario è arrivato per primo sul pallone…
Baroni ci ha messo del suo quando, infortunatosi Selasi, non ha saputo ricostruire una diga a centrocampo lasciando tutta una corsia di sinistra libera per gli avversari che hanno potuto colpire con efficacia.
I giocatori, effettivamente, nella ripresa, hanno denunciato limiti di carattere e per paura si sono arretrati troppo permettendo agli avversari di conquistare il centrocampo e costruire azioni pericolose.
Comunque, piangere sul latte versato non è mai cosa intelligente. Ora ci sono due partite interne dure, Perugia e Livorno, con dirette interessate ai play off e una trasferta a Varese, già condannato.
Il futuro è nelle mani della nostra squadra e della società che deve fare un ulteriore sacrifico con il “consenso” degli abbonati: portare quanti più tifosi possibile allo stadio e creare quello che comunemente viene definito il “dodicesimo uomo in campo”.
Sarebbe opportuno che Danilo Iannascoli, il dirigente da sempre molto vicino ai tifosi, sappia far accettare al presidente il sacrificio di un incasso minore ma con la possibilità di avere una forza dirompente con un tifo all’altezza del momento.
Inutile fare consumo di parole o cominciare un processo che sarebbero, comunque, fuori tempo, Tre partite, tre gare da disputare al meglio sia dal punto di vista fisico che mentale. Si tenga conto del clima e si adeguino allenamenti e alimentazione e alla fine si faranno le dovute considerazioni senza farsi prendere dal facile opportunismo.