OPERAZIONE AMICIZIA
15/03/2015

Il Pescara sta offrendo, in queste settimane prestazioni sicuramente da apprezzare. Con gli ultimi risultati stanno crescendo la stima per alcuni giocatori che erano stati anche bersagliati dalle critiche, vedi Bjarnason, e per il tecnico che, anche se non ha fatto vedere nemmeno una falsa copia del gioco zemaniano, sta pur sempre riscuotendo il suo personale successo.
Chi, invece, continua a essere un bersaglio per i tifosi è il ragionier Sebastiani che, colpa della sua iattanza, che non è altro che un’ostentazione di presunta superiorità, di arrogante e sprezzante sicurezza di sé, che troppo spesso ha manifestato nei confronti dell’ambiente biancazzurro.
A questo punto, con il Pescara che ha già i piedi nella zona play off, sarebbe opportuno una “Operazione amicizia”.
Che significa?
Sarebbe opportuno, a mio avviso, che gli esperti di comunicazione della società, avviassero una operazione tendente a ripristinare il feeling con il Delfino. Certo non può essere il portatore di questa nuova operazione il ragioniere Sebastiani, ma all’interno della società ci saranno dei personaggi che potrebbero ricucire il rapporto con la tifoseria, mi vengono in mente i nomi di Gabriele Bankowski di Danilo Iannascoli, altri non ne vedo anche perché sarebbe risibile vedere un Mesa alle prese con i tifosi biancazzurri…
So poco di Bankowski, anche se ho la certezza che sia uno sportivo vero, so molto di più di Danilo Iannascoli e della sua Famiglia che ha sempre operato nel mondo del calcio e che ha nel suo Dna il “virus” dello sport inteso come magia del rapporto umano e fisico (come non ricordare il loro impegno negli anni Cinquanta e Sessanta nei vari settori giovanili) e quindi, personalmente, direi che sarebbe l’elemento giusto per riavviare un’operazione di restyling della facciata biancazzurra.
Questo è il momento giusto, non si perda quest’occasione e si riporti tutta quella gente “delusa e offesa” allo stadio a sostenere Sansovini e compagni.