IL PESCARA SALE ANCHE SENZA BRILLARE
04/03/2015

Il tifoso gongola perché il Pescara è in piena zona play off. Lo sportivo è felice ma chiosa sul fatto che la squadra, specie in casa, continua a non brillare sul piano del gioco e vorrebbe qualche miglioramento che, Baroni, con le varie alchimie, non è riuscito ancora a raggiungere. Alcuni tra i tifosi continuano a pungere Baroni e le sue scelte, altri ancora imperterriti se la prendono con il presidente reo di aver compiuto “misfatti calcistici” quando ha messo mani nelle operazioni di mercato.
Da cronista registro queste sensazioni e queste emozioni ma, pur tuttavia, non si può negare che, tra alti e bassi, e tra qualche botta di fortuna (che non guasta mai), il Pescara sale in classifica e respira aria salubre.
L’importante è continuare a salire. Cosa molto utile è saper gestire i cambi di stagione e trovare i giusti ritmi di preparazione per questi che sono, da sempre, i mesi utili per vincere i campionati.
Inoltre, quando l’infermeria si sarà svuotata, bisognerà saper far ruotare le scelte evitando fratture pericolose all’interno dello spogliatoio.
Fortuna ha voluto che sono rientrati due dai piedi buoni e dal carattere giusto, Gessa e Sansovini. Il primo può fare il quarto uomo di centrocampo perché ne ha le capacità, ma sa anche stare al suo posto quando gli preferiscono qualche altro. Il secondo ha il piede fatato: l’età potrebbe non consentirgli le galoppate alla Melchiorri, giusto per fare un esempio, ma sa trovare sempre le giuste posizioni in area e con quei piedi sa tracciare traiettorie davvero imprendibili. Cinque gol in tre partite, di cui due decisivi, la dicono lunga sulle qualità di questo attaccante che, colpevolmente, lasciarono partire tempo fa.
Insomma, per concludere, il Pescara continua a salire e ha trovato anche gli equilibri giusti, se non si faranno errori pacchiani, i play off sono lì ben alla sua portata e chissà, con qualche scivolone altrui, potrebbe anche scapparci il dolce finale.