SEBASTIANI E LE BUGIE...
11/02/2015

Riflettere sulla menzogna significa sondare lo scarto che sussiste tra potere e linguaggio nella vita quotidiana. Si mente parlando e la bugia è un peccato della lingua: le parole, riprendendo una bellissima metafora omerica, coprono e nascondono la realtà come una coltre di neve fitta che cade al suolo. Mentire è un’azione consapevole proiettata nel futuro, una strategia di controllo, algida geometria del calcolo e bilancio dei suoi effetti. Ogni menzogna è un duplice processo: occulta la verità sostituendone un racconto falso, distrugge e costruisce. Ha al suo centro una diversità tra ciò che è pronunciato e le intenzioni reali di chi parla. Le parole menzognere esibiscono l’essere nell’apparire, non invertono il mondo, ma ne inventano un altro.
La menzogna è detta per ricavare un vantaggio pratico o personale, ed è stato evidenziato l’esistenza di un rapporto molto stretto tra esercizio del potere, menzogna e verità.
Un esercizio che il ragionier Sebastiani conosce molto bene e ce ne elargisce esempi a iosa.
Senza andare troppo lontano basta rileggere le dichiarazioni prima del mercato e le sue azioni e le bugie relative al suo impegno nel non cedere giocatori importanti che sono nel cuore dei tifosi.
Siccome le bugie, come ben si sa, hanno le gambe corte, ti arrivano le dichiarazioni di altri personaggi che ti rivelano come lui, il ragioniere, avesse venduto sia Melchiorri, sia Aresti, e che solo la volontà di altre persone non gli hanno consentito le operazioni.
E, da perfetto uomo di potere, convinto di poter abbindolare chiunque, anche perché sostenuto da chi vende al miglior offerente le proprie dichiarazioni, ha cercato di far passare le mancate cessioni come suoi sacrifici per soddisfare le esigenze dei tifosi.
Per l’amor di Dio, ognuno è libero di agire come vuole, soprattutto quando crede di essere “padrone e sotto” nella gestione del Delfino, ma la smetta di considerare alla stregua dei suoi zerbini, i tifosi e coloro che, invece, animati da sana passione, seguono il Pescara con una finalità completamente diversa dai suoi intrallazzi personali.
Mentire è una strategia di controllo e il ragioniere pensa di tenere tutta la Pescara calcio (soci, tifosi e alcuni responsabili della comunicazione) sotto controllo.
Sposta forze economiche e ricchezze societarie con una disinvoltura degna di un doppiogiochista. Quando serve, dice che ha una società forte e con i conti attivi e in regola; in altre occasioni dice di non poter agire perché mancano i mezzi.
A voce alta dice che, chi vuole, può andare nel suo ufficio e discutere di entrate e uscite, dimenticando che, chi vuole, può conoscere tutti i dati in modo diretto e ufficiale.
Per legge i dati economici delle società sono pubblici e consultabili da chiunque.
Se si tratta di bilanci, sono depositati presso la Camera di Commercio della provincia dove l'azienda ha sede. Vi è una leggera differenza tecnica tra il bilancio depositato dalle società di persone (Sas e Snc) e quello delle Srl o Spa, ma per vedere l'andamento generale, l'utile, l'indebitamento e gli investimenti, praticamente, non c'è differenza.
Si può andare agli sportelli della camera di commercio o anche rivolgersi a uno dei tanti servizi che ti recapitano i dati via email (cerca su Google): non è gratis ma neanche particolarmente costoso.
Come ho detto, non c'è nessun problema di privacy: i bilanci si depositano apposta perché siano consultabili dal pubblico.
Si può anche sapere a quali nominativi corrispondono le cariche aziendali, e gli effettivi poteri. Nonché consultare lo statuto dell'azienda.
Sono consultabili anche i dati fiscali, cioè le dichiarazioni dei redditi che l'azienda ha predisposto, almeno per la parte reddituale (quanto si dichiara e quante imposte si pagano). Il servizio in questo caso è fornito dall'Agenzia delle Entrate e bisogna andare a uno sportello con un documento personale. Fino a qualche tempo fa si poteva anche andare all’Aquila e visionare il tutto al Busarl che, però, è andato in soffitta. Infatti, ora l'obbligo di pubblicazione nel Bollettino ufficiale delle società per azioni a responsabilità limitata, e in quello delle società cooperative, è assolto con l'iscrizione o il deposito nel registro delle imprese.
E' anche possibile richiedere di poter consultare il fascicolo del Tribunale o della Camera di Commercio di ogni impresa iscritta in questo Registro Imprese.
Questi documenti possono essere richiesti secondo diverse modalità; allo sportello occorre prima compilare il Modulo di Richiesta Atti e Fascicoli o di Richiesta Copie Bilanci a seconda dei casi e il tutto costa solo poche decine di euro.
Comunque i bilanci, si sa, sono come i vestiti, che sono diversi rispetto alle diverse ore della giornata.
Al tifoso medio, però, non importa dei bilanci, vuole solo una correttezza e un rispetto da parte del suo presidente. Che si faccia anche i suoi interessi appare cosa anche accettabile (tutti ben sanno che i presidenti si stipendiano anche lautamente) ma lo faccia con grazia e, soprattutto, con educazione, e non consideri gli altri alla stregua dei servi sciocchi che sono alla sua corte.
Insomma, concludendo, mangia, sollazzati, ma non scoppiare…E investi parte delle entrate nel fare gli acquisti mirati per fini tecnici e tattici e non per fare altro movimento di plusvalenze future.