OCCHIO AL MERCATO E A SEBASTIANI.
29/12/2014

Si chiude il girone di andata sotto una pioggia di giudizi molto positivi sul campionato giocato finora. Siamo d’accordo che, dopo le paure delle settimane passate, questo finale di girone sia stato qualificante e positivo sotto diversi punti di vista anche se non ha cancellato completamente alcune sbavature sia di immagine tecnica, sia di comunicazione, sia di atteggiamenti,soprattutto da parte del ragionier Sebastiani che ha ritrovato vivacità e voglia di prendersi rivincite personali accreditando alla sua bravura i miglioramenti visti.
Tutta questa esaltazione deriva dalle paure di cui scrivevo prima, altrimenti ci sarebbe da evidenziare che, con i 28 punti di oggi, dopo 21 partite, siamo a ben 6 punti sotto la classifica del girone di andata dello scorso anno che finì ingloriosamente!
Certo è che basterà non ripetere lo scempio calcistico delle prime giornate del ritorno 2014 per avere tranquillità in questa stagione. Ma esaltarsi è bene, perché ridà ottimismo e fiducia che sono due molle importanti per andare avanti, ma potrebbe essere negativo se, invece, non si è capaci di analizzare punto per punto le cose che non sono andate bene e che hanno creato malumore all’interno dell’ambiente, ne cito alcune:
Rosa troppo ampia che deve essere sfoltita con intelligenza; necessità di blindare alcuni elementi chiave che devono necessariamente restare: Maniero, Melchiorri, Caprari, Zuparic, Brugman… Necessità di migliorare la comunicazione tra società e tifoseria; maggiore trasparenza nella gestione societaria che, pur essendo atto di competenza dei soci, non può essere considerata un fatto privato stante la particolare natura delle società calcistiche.
Occhio quindi al mercato prossimo futuro e occhio, soprattutto, a Sebastiani che, ringalluzzito dagli avvenimenti delle due ultime settimane, potrebbe essere indotto a sentirsi un unto del “dio palla” e pensare di poter strafare manovrando a suo piacimento forze economiche che devono assolutamente essere destinate alla Pescara calcio…
Colgo l’occasione per augurare a tutti i dirigenti del Delfino, a tutti i tecnici e giocatori, e a tutti i tifosi che seguono il mio lavoro, un felice Anno Nuovo portatore di salute, risultati sportivi e tranquillità.