MARIA CCRISTINA NON LO ACCETTA PIU' LO SFOGO PER L’INDIFFERENZA DELL’INFORMAZIONE DOPO LA VITTORIA DELLA NAZIONALE FEMMINILE DI RUGBY CONTRO LA SCOZIA (DI STEFANO LEONE)
29/11/2014

Forse non tutti sanno, che il 23 novembre scorso, la Nazionale Italiana di Rugby Femminile ha travolto la Scozia sul campo di Avezzano (AQ). La formazione italiana ha stravinto sulle scozzesi con un punteggio di 27-3. Nel primo tempo, chiuso 15-3 per le azzurre, l’Italia è andata in meta due volte con Maria Grazia Cioffi. Nella ripresa le scozzesi non sono riuscite a mettere in difficoltà le Azzurre e Maria Magatti ha marcato la terza meta della partita al ventisettesimo minuto. Per non farci mancare niente nell’ultima azione della partita, la Magatti è andata di nuovo oltre per la quarta segnatura. Se non lo sapete è perché i quotidiani sportivi hanno pubblicato, grasso che cola, in un paio di righe un risultato che dovrebbe renderci tutti orgogliosi. Allo stesso tempo però ci hanno informato con dovizia di particolari delle attività non agonistiche di alcuni giocatori della AS Roma, che in trasferta a Mosca hanno deciso di passare del tempo libero in uno strip club. Quello accaduto alle azzurre del rugby, anche se in misura meno eclatante, è accaduto anche alle azzurre del volley e, più in generale, in qualunque altra disciplina. I numeri e le statistiche che riguardano le donne in Italia sono sempre in negativo se parliamo di accesso al lavoro, rappresentanza parlamentare, poltrone nei consigli di amministrazione, standard retributivi. Quando poi, ci sarebbe giustamente da festeggiare e raccontare una vittoria, se pur sportiva come nel caso della nazionale femminile di rugby, le azzurre sono state ignorate dai media sportivi (ad eccezione di qualche testata online). A questo proposito vogliamo raccogliere lo sfogo di Maria Cristina Tonna, giocatrice, dirigente ma, soprattutto un “allenatore al femminile”. Maria Cristina, dopo la splendida vittoria delle azzurre ad Avezzano contro la quotata Scozia, mal ha digerito la ritrosia, ormai in cancrena, degli organi d’informazione sportiva a dare il giusto risalto all’avvenimento. Sempre sobria e misurata, schiva e modesta fuori dal campo, se pur di grande personalità, Maria Cristina Tomma questa volta ha alzato la voce. Riportiamo il suo sfogo che ha rilasciato al portale online IndiVanados.com. Nelle dichiarazioni della Tonna, non si intravedono solo amarezza e tristezza di una donna dello sport nella costatazione di essere state oggetto di indifferenza ma c'è molto altro. La sua esternazione ha molto di più profondo in quello che dice e che è giusto che venga ascoltato. Ecco il pensiero di Maria Cristina dopo Italia vs Scozia femminile di rugby.
“Parliamo del nostro paese e dell'anima di una nazione rosa com'è l'Italia. Parliamo di un tempo futuro che è già iniziato. Parliamo di una sensibilità che è una forma naturale di rispetto per tanto lavoro quotidiano e oscuro che permette ad una nazione di andare avanti mentre spesso è il lato maschile della nostra comunità a regredire e fermarsi in mille pastoie. E, nello specifico dello sport, che le federazioni al femminile devono unirsi per sostenere questo messaggio, queste idee. Ci sono paesi come la Persia dove il tasso di donne laureate è altissimo, e sono donne che lottano e muoiono per affermarsi. Ci sono donne italiane che hanno cambiato il mondo nella medicina, nell'istruzione, nell'arte e nel nostro paese non possono ancora entrare nelle stanze dei bottoni. Ci sono paesi dove le donne governano e da noi? Vincono, in Italia vincono nello Sport e nella vita ma pochi lo ammettono! ''Ieri...ma anche oggi...tante testate giornalistiche nazionali hanno dedicato ampio spazio alle perfomance non sportive della AS Roma Calcio, in trasferta a Mosca. Da cittadina....da donna....da persona che lavora in ambito sportivo....mi chiedo....è mai possibile che in questo ***** di paese abbiano più spazio, soprattutto, ma non solo (ahimè), sui quotidiani sportivi le varie attività collaterali dei calciatori e le chiappe delle loro compagne, piuttosto che squadre formate da donne...si avete letto bene....donne....che praticano sport...che non sono professioniste, ma altamente professionali, che in alcuni ( molti!!!!) casi vincono più dei loro colleghi maschi..... Italia - Scozia test match femminile di rugby ( Avezzano 23 Novembre 2014)....l'Italia stravince 27-3 .....se non fosse per i media online , che ringrazio di cuore, nessuno saprebbe dell'ottima prestazione della nostra Nazionale! Una riga e mezza con il risultato è ben poca cosa dopo una vittoria del genere, ma state certi.....NOI DONNE ANDIAMO AVANTI, nel rugby e negli altri sport! ''.