SONO SEMPRE PIÙ PERPLESSO.
11/11/2014

Siamo alla tredicesima giornata. Tredici punti. Due in meno rispetto alla passata stagione. Tre vittorie, di cui due fuori casa; quattro pareggi, di cui due in trasferta; sei sconfitte, di cui tre in trasferta; ventuno gol fatti e ventidue subiti.
Un percorso poco esaltante dal punto di vista dei numeri. Un percorso reso accidentato da continui cambiamenti di formazione e dalla inconsistenza del gioco.
Le grosse difficoltà incontrate da marco Baroni sono il frutto di una rosa troppo ampia, di troppi giocatori simili; di mancanza di equilibrio tra i vari reparti.
All’inizio del campionato, analizzando i vari componenti la rosa biancazzurra ebbi a dire e a scrivere (ne fa testo l’archivio di Agenzianotizie) che la squadra mancava di equilibrio e che undici campioni slegati non fanno squadra e senza squadra non si hanno risultati importanti.
I nasi marrone, invece, glorificavano la sapienza commerciale di Sebastiani senza capire che i tanti movimenti di mercato erano una manna per le sue casse e non per il Delfino 1936.
Mentre tutti gli zerbini, affratellati e uniti dal comune interesse, esaltavano la perizia di Sebastiani che bypassava costantemente le posizioni di Repetto e Pavone, cercai di mettere in guardia i tifosi per la presenza nei movimenti commerciali biancazzurri personaggi legati alla Gea.
Per tutta risposta i nasi marroni dissero che dopo la sentenza della V sezione della Cassazione, che ha annullato la condanna emessa per Moggi e il figlio Alessandro nel processo d’Appello sulle presunte irregolarità legate all’attività della Gea non c’era nulla da eccepire…
Facendo finta di non capire che si parlava, invece, dei rapporti con Alessandro che opera attivamente con la sua Agenzia Gea World che offre, come ha detto lo stesso Moggi jr : “Un percorso individuale per essere padroni del proprio futuro una volta appese le scarpette al chiodo. È quello che offre l'agenzia di procuratori Gea World agli atleti attraverso Gea Tutor: un accompagnamento verso nuove sfide condotto da un pool di professionisti del massimo livello che li istruiranno in tutti gli ambiti immaginabili per loro. “Vogliamo dare il nostro contributo al sistema in termini sociali. Lo scopo di questa iniziativa è di dare un aiuto ai nostri clienti nell'inserimento nella vita quotidiana al termine della loro carriera”.
La domanda che sorge spontanea e che è stata rivolta, senza ricevere risposta dal signor Sebastiani, è questa: Quali rapporti ci sono con La Gea, considerando che trattano giocatori a fine carriera e quali interessi, considerando i notevoli rapporti che ci sono tra il Delfino e La Gea? Quanto è costata la Gea al Pescara?
Sono sempre più perplesso nel notare che i locali “Nasi marrone” stanno a chiosare sui numeri in campo (4-3-3: 4-3-2-1; 4-3-1-2…) e non si chiedono cosa fa la Gea per il Pescara, considerando che alla presentazione della nuova Gea World Moggi jr. ha detto: “Non tratteremo più la contrattualistica sportiva, ovvero il calciomercato, ma tutto il resto di quello che era il nostro core business.
Mi riferisco in particolare alla gestione dei diritti di immagine. Abbiamo progetti sul business etico, lavoriamo anche per fornire consulenze alle squadre.”
Orbene, quali immagini sono state curate dalla Gea? Quali consulenze? Quale business etico? A quali costi?