STATE SERENI, CI PENSERÀ LA GEA.
05/11/2014

Tutti a chiedersi chi sarà il nuovo allenatore in caso di una sconfitta a Brescia. Un gioco fatto sulla pelle di Baroni che sta pagando pochi errori suoi e i molti del presidente che gli ha dato a disposizione , in tempi diversi, una rosa fatta anche di qualche buon giocatore, ma assemblata seguendo la filosofia degli affari e le pressioni della famiglia Moggi.
La GEA propone e dispone e Sebastiani convalida pagando fior di euro per delle combinazioni che nulla hanno a vedere con un progetto a favore del Pescara e dei tifosi.
Furbescamente Sebastiani si propone in veste dimessa dicendo che la moglie gli ha ripetuto più volte “Chi te lo fa fare?” e la logica risposta è sottaciuta: “La possibilità di scremare e fare affari.”
Abituato a mille battaglie finanziarie, il presidente ha fatto in modo, con i suoi lecchini reggi microfono, di evidenziare e accreditare alla sua persona le poche cose buone e chiamare in causa con un “Noi…”tutti gli altri elementi del CDA per parcellizzare le responsabilità e uscirne come un “verginello”. E, anche per acclarare fisicamente la “verginità”, si è tolta la barba che avrebbe avuto ben altri significati.
Quindi, state sereni, se si dovesse perdere a Brescia e cambiare l’allenatore, la GEA ha già l’elemento pronto.