PRESIDENTE SEBASTIANI, UNA DOMANDA…
04/11/2014

Frastornati da una stampa a Lei fin troppo compiacente, non parlo di servilismo ma di atteggiamento passivo, e non abituati alla stampa libera che cerca di conoscere, alcuni tifosi mi hanno scritto chiedendomi perché solo io Le faccio alcune domande e gli altri, invece, si limitano a reggere il microfono.
Ho risposto, anche se non ce ne sarebbe stato bisogno, ma i nostri Lettori e Telespettatori sono stati mal abituati e quindi frastornati, che faccio solo ed esclusivamente ciò che è richiesto a un giornalista libero: raccontare la verità, senza metterci emozioni proprie, ed essere pronto, quando quelle stesse verità fossero superate e modificate, a prenderne atto.
Come dire, nulla di personale, ma solo impegno professionale.
Ed è per questo mio impegno, che non ho mai tradito in cinquanta anni di giornalismo e che mi hanno fatto scrivere cose positive, in questi ultimi tre anni, su De Cecco (e non come Lei, con molta perfidia, dice perché ha comprato i miei libri che avrebbe potuto acquistare anche Lei…) che ci ha consentito di riavere la Serie A e di scrivere cose negative sul Suo operato (record negativi a iosa e che non avrebbe potuto cancellare nemmeno acquistando tutte le copie esistenti dei miei libri), le chiedo se è succubo di qualcuno, oltre che del suo carattere arrogante e condito di protervia.
Chiarisco la domanda, anche per la maggiore comprensione dei miei Lettori: Quali finalità vere ha in animo con il Centro Sportivo in provincia di Teramo, quali sono le aspettative di Mesa, e quanto hanno inciso i suoi amici della Gea sugli acquisti e sulle cessioni?
Tutti credono che Moggi sia fuorigioco, ma solo Lei può dirci, invece, quanto sia ancora pressante con la sua presenza, ancorché tramite il figliolo e la GEA, e quanto abbia inciso sui nostri movimenti calcistici e quanto pensano ancora di fare, imponendoLe personaggi che sono in attesa di essere inseriti nel gruppo e, tutto questo, si badi bene, per i suoi affari, e sulla pelle della tifoseria pescarese…
Una sola domanda per una Sua risposta. Grazie.