IL MIO PENSIERO
13/10/2014

Mi sono divertito a esaminare tutte le formazioni di questo campionato di B a livello “matematico”. Ho dato, cioè, dei valori ad ogni giocatore della rosa considerando età, e quanto espresso nelle passate stagioni.
Certo non è stato un lavoro facile, né ha la pretesa di essere assolutamente la reale espressione delle squadre stesse perché, nel calcio, l’imponderabile ha sempre il sopravvento.
Comunque, solo per una mia curiosità statistica che vorrei riproporvi, è venuta fuori che questo Pescara, comodamente, si classificherebbe tra il decimo e il quattordicesimo posto.
Ho riletto le mie valutazioni dopo le otto partite (4 in casa e 4 fuori) e ritrovo il Pescara in 14ma posizione con 9 punti. Due vittorie, di cui una in casa e una fuori. Tre pareggi di cui due in casa e uno fuori. Tre sconfitte, di cui una in casa e due fuori. 15 gol fatti e 11 subiti, con una differenza reti pari a 4. Poi, essendo un giornalista “datato”, ho calcolato anche la media inglese che oggi pochi fanno e mi ha dato il Pescara a meno cinque.
Naturalmente, lo stesso lavoro ho fatto per tutte le altre squadre, e mi è venuta la conferma di quanto espresso in apertura: il Pescara farà un dignitoso campionato di Serie B, ma i tifosi resteranno un po’ delusi perché si aspettano la conquista dei play off. Quanto meno.
Parlo di delusione perché ci sono molti, infatti, che già cominciano a pensare in termini di promozione diretta, fidando anche sulle presenze di Brugman, Bjarnason, Memushaj, Salomon, Zuparic, Caprari atti a dar man forte al gruppo finora impiegato.
Chi invece farà salti di gioia, sarà il cassiere della società, visti i valori in aumento di alcuni giocatori: un esempio per tutti, Melchiorri.
Naturalmente, affermo, si è trattato quasi di un gioco matematico, solo per studiare le varie rose in competizione, rapportandole al Pescara.
Ma, per fortuna, il calcio ha una componente che non è quantificabile: il carattere dell’uomo.
Il carattere, si sa, ti fa raggiungere vette che sembrano impossibili e, se Marco Baroni sarà in grado, con la sua particolare verve psicologica applicata al calcio, di esaltare il carattere dei suoi uomini, allora anche gli ottimisti di oggi, che credono nei play off o anche nella promozione diretta, potranno avere di che gioire.