A BARONI NON PUOI DARE DEL GUFO
21/07/2014

Oggi i tifosi del Pescara si dividono in due categorie: la prima, la più numerosa, è critica nei confronti del ragionier Sebastiani e l’accusa di aver speso male (se li ha spesi) i tanti soldi incassati; la seconda che cerca di difendere lo stesso Sebastiani dicendo che, comunque, ad un tifoso non devono interessare i movimenti economici e deve solo pensare a sostenere la squadra e i colori della società.
Quando quelli della prima categoria hanno storto un po’ il muso vedendo i nomi della rosa, quelli della seconda li hanno attaccati definendoli gufi…
Da parte mia, essendo un giornalista senza impegni, nel senso che seguo e commento le notizie e i vari fatti calcistici senza doverne rispondere al ragioniere, ma solo ai miei lettori e telespettatori, ho espresso la necessità da parte del ragionier Sebastiani di dare equilibrio a tutta la sua attività, sul piano economico, tecnico e sulla formazione della rosa dei giocatori. Quelli della prima categoria hanno plaudito, quelli della seconda hanno rimasticato la solita frase, certi di far contento il Ragioniere, “Lussoso è criticone per partito preso”.
La realtà, invece, sta nei programmi della Pescara Calcio: se si desidera tentare seriamente i play off, questa rosa è inadatta. Se ci si accontenta di una permanenza anche un po’ sofferta, questa rosa potrebbe anche andare con qualche altro innesto.
Ma ecco che, appena dopo una partitella giocata semi ufficialmente, quella di Pizzoferrato non serviva proprio, Marco Baroni chiede rinforzi per il suo Delfino. Nel post sgambata contro l’Iberos, dichiara sul match: “Nel primo tempo abbiamo cercato di fare qualcosa di quello che abbiamo provato in questi giorni, nel secondo tempo c’erano in campo tanti giovani e ci siamo un po’ disuniti. E’ calcio d’estate, queste partite ci servono per mettere minuti nelle gambe e trovare la condizione. Stiamo aspettando che arrivi qualche giocatore dal mercato, chiaramente. La società conosce benissimo le mie richieste, dobbiamo prendere 7/8 elementi. E’ una squadra che va rifatta ex novo”.
Apriti cielo! Con questa dichiarazione Baroni ha superato le critiche della tifoseria facente parte della prima categoria e ha dimostrato di essere più criticone del sottoscritto.
Allora che succederà?
A Baroni non puoi dare del gufo; non gli si può dire che è un criticone per partito preso… e allora? O gli prendi sette, otto giocatori come ha chiesto, oppure gli dici di stare zitto e lavorare con quello che gli passa il convento, oddio, il Ragioniere e andare avanti sperando nel solito stellone.