IN RISPOSTA A KATTIVIK
29/05/2014

Riporto e commento quanto scritto da KattiviK su uno dei blog seguiti dai tifosi, Forzapescara.com:
Liberiamo il Pescara da questa gente a costo di tornare a soffrire come qualche anno fa ma almeno eravamo tutti uniti e compatti e nessuno poteva prenderci in giro come fa questa persona da due anni, vergogna e vergogna pure chi gli regge ancora il moccolo, tv e media complici, nessuno che inviti o dia voce al sig. Lussoso l'unico senza rendiconto... viva Pescara libera in qualsiasi categoria purché andiate via! Riprendiamoci ciò che è nostro se siamo capaci, altrimenti taciamo per sempre...
28-05-2014 ore 23:37:05
Signor KattiviK, la ringrazio per aver notato e scritto che sono l’unico senza rendiconto e, soprattutto, ringrazio la redazione che ha lasciato il suo commento positivo nei miei confronti, ma mi corre l’obbligo sottolineare che non è necessario che mi dia voce la TV che fa da zerbino alla “persona” che vi prende in giro, come lei ha scritto, da due anni, né ho bisogno dell’invito di chi fa da treppiedi umano, reggendo il microfono, alla stessa “persona” di cui sopra…
Ho una mia rubrica quotidiana (ore 19,30 e ore 23,00 circa, subito dopo il TG) su TVQ sport, che è sempre tra le migliori testate televisive regionali; ho una rubrica settimanale il lunedì, alle ore ore 19, Pronto Pescara, su Forzapescara.TV con Luciano Rapa e regia di Alceo Tontodonati, una web tv premiata giorni or sono come migliore emittente televisiva web nazionale; ho tutto lo spazio necessario su Agenzia Notizie (di cui sono il direttore) che fornisce servizi sulla Pescara calcio a molte delle testate nazionali che non hanno la redazione in Pescara.
Come vede, signor KattiviK, non ho bisogno degli inviti dei servitorelli sciocchi della “persona” da lei ricordata, per dire quelle che considero le verità sulla gestione del ragionier Sebastiani. Del resto se lei ha notato il mio lavoro probabilmente ha avuto modo di seguirmi in una di queste mie opportunità professionali.
Per non parlare, poi, dei tanti libri scritti da me sulla vita della Pescara calcio, alcuni dei quali sono stati finalisti del premio Bancarella Sport nazionale, e premiati dal Consiglio dei Ministri.
Certo, caro KattiviK, è che i servitorelli sciocchi credono di rendere omaggio al loro padrone non commentando i miei libri, ma questo è un altro discorso, anche perché ci sono ben altri professionisti che lo fanno ampiamente, in campo nazionale, con mia personale soddisfazione.
Continui ad amare il Pescara perché gli uomini passano (e passeranno anche questi piccoli operatori della informazione) ma l’Istituzione Biancazzurra resterà sempre fin quando ci sarà amore per il calcio. Un abbraccio.