L'AQUILA UN KO SALUTARE. (DANTE CAPALDI)
30/04/2014

Il KO subito dall'Aquila a Frosinone sarà certamente salutare.
Ha perso la quarta posizione, è scivolata sulla quinta, ma ha la possibilità di risalire la china domenica prossima contro il Catanzaro nell'ultima gara di Campionato.
Perchè ''salutare'' la sconfitta?
Perché entrando alle semifinali, dopo aver battuto Il Benevento o il Pisa (si deciderà domenica prossima) la formazione rossoblù farà tesoro degli errori commessi e potrà impostare la nuova gara che giocherà nelle semifinali (magari ancora contro il Frosinone) in maniera tattica diversa, evitando di ripetere gli errori commessi.
Dunque, ricapitolando, ad una partita dal termine del Torneo l'Aquila hs collezionato 15 vittorie, 7 pareggi e 9 sconfitte. Segnando sinora 43 reti e subendone 28, terza migliore difesa insieme al Perugia.
Attenzione però che la retroguardia più organizzata ed arcigna è quella del Catanzaro con appena 17 gol subiti e questo dovrà far capire a Pagliari che per vincere contro i calabresi non sono ammesse distrazioni di sorta, nel senso che l'Aquila dovrà costruire molte azioni di gioco e procurarsi occasioni a ripetizione che le punte dovranno saper sfruttare a rete.
Resta l'enigma del rendimento interno. Visto che in trasferta quest'anno i rossoblù sono stati molto brillanti e prolifici con le nove vittorie ottenute (mai accaduto negli annali del calcio aquilano a nostra memoria) Perché l'Aquila ha vinto in casa solo sei partite e ciò lascia alquanto interdetti alla vigilia sia dell'ultimo match che di quello successivo in programma, sempre in casa, l'11Maggio,prima partita secca dei play off..
Nel corso del Campionato sia col Benevento che con il Pisa ci sono stati: un pareggio e una sconfitta.
Pertanto nei play off ci dovrà essere maggiore concentrazione e più concretezza nelle soluzioni soprattutto nelle fasi terminali delle azioni d'attacco.
Occhio comunque anche agli esiti delle gare: Prato-Benevento, Viareggio-Pisa, Pontedera-Gubbio e Paganese -Salernitana.
Oltre al big match Perugia-Frosinone che deciderà quale sarà la prima squadra che salirà in serie B, con gli umbri di Camplone (che avendo un punto in più dei ciociari) sono doppiamente favoriti per il ritorno nella serie cadetta.
Ora tutto è legato ai verdetti degli ultimi 90 minuti di gioco.
E l'Aquila questa volta non dovrà farsi intimorire, non tanto dagli avversari di turno, quanto dal fattore campo che dovrebbe esserle alleato insieme alla sua calda tifoseria.
Facciamo allora gli auguri di rito a: Pomante e compagni, citando anche Testa, Scrugli, Zaffagnini, Pedrelli, Corapi, Agnello, Triarico, Ciciretti, Frediani, Pià (che dovrebbe far valere la sua classe) Gallozzi, De Sousa, oltre a Libertazzi, Maltese e all'aquilano purosangue Del Pinto, figlio d'arte.
Il tutto sotto la regia di Giovanni Pagliari che, senza dubbio, avrà studiato a fondo tutta la problematica e dovrà far valere le sue doti di stratega abile e di tecnico pragmatico.

Dante Capaldi