TIFOSI NON DIVIDETEVI!
21/04/2014

Che il Delfino stia deludendo sul piano dei risultati, è una cosa che ci può stare perché il campionato ha le sue esigenze e, quando sbagli nel fare una rosa, è chiaro che ne paghi le conseguenze, ma che alcuni atteggiamenti del ragioniere stiano parcellizzando, frazionando, dividendo la tifoseria, questo non può essere accettato.
La forza di una società calcistica poggia su fondamenta sane che sono rappresentate dai tifosi che sono quelli che giustificano l’attività stessa: immaginate una squadra senza tifosi? Un assurdo anche il solo pensarlo.
Ebbene, a Pescara si sta correndo il rischio di indebolire queste fondamenta e si sta sacrificando, sull’altare della idiozia, una “Forza” che è vitale per il futuro del nostro calcio: la tifoseria.
Ora si comincia a discutere tra Curva Nord e Curva Sud e quelli dei Distinti pretendono di avere la loro legittimità sulla base dei trascorsi storici. La discussione è sempre un bene quando è indirizzata verso un fine comune: il successo del Delfino. Ma, se la discussione deve servire solo al padrone di turno che, sulla falsariga del “Dividi et impera”, cerca di costruire il suo potere fidando sulla debolezza dei tifosi divisi, diventa un errore imperdonabile.
Tifosi non dividetevi.
Organizzatevi, parlate, chiarite le vostre posizioni, ma ritrovate una unitarietà di intenti: è il solo modo di garantire un futuro positivo alla società.