VIVA ZEMAN, VIVA ODDO, ABBASSO SEBASTIANI...
21/02/2017

Ho voluto metabolizzare la partita e la vittoria prima di scrivere queste note. E siccome le mie parole saranno lette da persone intelligenti, sono felice di esprimerle. Anche se so che, purtroppo, saranno lette anche da persone che amano strisciare e piegarsi, piuttosto che andare a petto in fuori esprimendo i propri giudizi senza servilismi, e con rassegnazione mi aspetto le loro contumelie e i loro classici: Lussoso c'è con Sebastiani perché non gli ha comprato i libri... Lussoso spara su tutti perché è fatto così... e via fesserie elargendo.
E' difficile accettare che un uomo che ama il calcio, che adora la sua squadra, che è superbamente legato alla sua professione che gli dà la possibilità di essere un uomo libero e di lavorare divertendosi, possa scrivere facendosi nemici i trafficanti del calcio, gli impostori che vestono abiti altrui, criticando chi ha fini diversi dalla vittoria, abbagliato dai facili guadagni delle sconfitte pilotate e remunerate.
Un giornalista che possa, in definitiva, esaltarsi quando qualcuno lascia la prosa e sposa la poesia del calcio come fa Zeman, come ha fatto Cadè, come ha tentato di fare Angelillo, mancando la conquista poetica per poco, come ha fatto Galeone che ho esaltato otto volte e criticato, in percentuale, due volte, ma i cretini ricordano solo quelle due volte dimenticandosi quanto noi pescaresi (e anch'io da pescarese e da innamorato del calcio) abbiamo sofferto nell'essere presi a pallate dai napoletani e dai fiorentini...
Questi cialtroncelli dalla critica facile, non sostenuti da un minimo di cultura vera calcistica, offendono il loro padrone dicendo che si è creato un avversario duro da digerire per alcune decine di libri non comprati...
Immaginate, un Sebastiani che poteva ''annullare'', a loro dire, le critiche di Gianni con qualche decina di libri acquistati, e non l'ha fatto. O è un cretino lui, o lo sono davvero i suoi sostenitori che affermano ciò, e lo fanno anche per iscritto, sui loro blog, ma questa è un'altra cosa perché, come ha ben precisato Eco, internet ha dato spazio a pochi intelligenti che lo sanno usare e ai molti cretini che si sentono padroni della verità, ma orfani di sintassi e grammatica.
Difficile capire le logiche di un mercante e quelle di uno sportivo.
Il mercante, si fa i conti di quanto guadagna con il paracadute e di quanto risparmia non dovendo fare grosse spese per mantenere la squadra in A. Salvo poi rilanciarsi dalla B e ritentare il colpaccio.
Lo sportivo, invece, sogna e lo fa con un aedo del calcio, come Zeman.
Perché accumono Oddo a Zeman?
Perché il ragazzo sa di calcio e lo ha confermato vincendo la serie B, per la giovane età ha solo fatto l'errore di non capire la furbizia della volpe ed è caduto nel tranello, avallando ciò che mai avrebbe dovuto fare. Colpa della inesperienza, ma non ci cadrà più...
Dico abbasso Sebastiani, non perché non ha comprato i miei libri (tirature del resto tutte esaurite), ma solo perché con la sua prosa avida e miasmatica, vorrebbe annullare i profumi della poesia... E, con una furbata, impressionato dalle fiamme irriverenti, ha pensato di salire verso l'olimpo chiamando Zeman, e per farlo venire, ha dovuto ingoiare rospi amari e indigesti, ma il re è nudo.
Anche il tifoso meno smaliziato ha capito il gioco e lo chiama al rispetto della fede biancazzurra.
Viva Zeman, viva Oddo, viva i tifosi, abbasso Sebastiani.